Prodi:
Aria fritta per celare fratture
1 settembre
Simone
Baldelli, esponente azzurro e coordinatore nazionale
dei giovani di Forza Italia, commenta l’intervista di
Romano Prodi e le dichiarazioni degli onorevoli Cento
e Di Pietro: “Ci vuole il coraggio o la rassegnazione
di uno come Paolo Cento, oppure la raffinatezza politica
di uno come Di Pietro, per definire l’intervista di
Romano Prodi, pubblicata oggi da Repubblica, una prospettiva
credibile per il futuro dell’Italia o per parlare di
“idee chiare e concrete”. Ciò che è evidente
a chiunque è che nell’intervista lo stesso Prodi,
per paura di alimentare le forti divisioni presenti
nel centrosinistra, e, probabilmente per il fatto di
non avere, su troppi temi, le idee chiare neanche lui,
dimostra di avere un’unica grande capacità: quella
di occupare una pagina di giornale senza dire assolutamente
nulla, senza esprimere un vero concetto politico, senza
sciogliere un nodo che sia uno. Ovviamente questa sorta
di melina in stile vetero-democristiano che Romano Prodi
utilizza per nascondere la continua rissa all’interno
dell’opposizione non potrà durare troppo a lungo;
con la ripresa della stagione parlamentare riemergeranno
questioni politiche importanti di fronte alle quali
torneranno ad essere evidenti le vecchie e le nuove
insanabili fratture del centrosinistra, fratture che
non si superano certo parlando di aria fritta, e che
impediscono strutturalmente a questa parte politica
di poter essere forza di governo.”