Cuba: Rapporto Amnesty contro appello filo-Castro
16
marzo 2005
Una
copia del rapporto annuale di Amnesty International:
è questo il regalo metaforico dei Giovani di
Forza Italia ai sottoscrittori dell’appello in favore
di Fidel Castro. “Ai 200 intellettuali, politici e artisti
che hanno sottoscritto la petizione pro-Fidel – dichiara
Simone Baldelli, coordinatore nazionale dei Giovani
Azzurri – in cui si sostiene che a Cuba ‘non esiste
un singolo caso di scomparsa, tortura o esecuzione extragiudiziaria’,
regaliamo simbolicamente il rapporto annuale di Amnesty
International”. “Potranno informarsi sugli 84 detenuti
in carcere per reati di coscienza, di cui molti senza
processo. Potranno leggere di come ai prigionieri di
coscienza siano state negate le cure mediche, o degli
arresti di massa tra i militanti del movimento dissidente.
Potranno leggere di fatti recenti, come l’arresto di
Yaima Ortiz, una ragazza di 19 anni in carcere per aver
provato a difendere un dissidente dalle violenze della
polizia castrista”. “Speriamo che, leggendo il rapporto,
i sostenitori di Castro si domandino come mai gli esponenti
ufficiali di Amnesty, la più importante organizzazione
per la tutela dei diritti umani, sono stati dichiarati
‘ospiti sgraditi’ a Cuba dal 1988. Speriamo anche che
la Commissione diritti umani dell’Onu voti su Cuba secondo
coscienza senza lasciarsi condizionare da alcun genere
di pressione”.