Procreazione: "Posizione Fini argina strumentalizzazioni
11
maggio 2005
“La dichiarazione di voto di Fini sui referendum può
stupire ma non deve scandalizzare, visto che rientra
perfettamente nel quadro della libertà di coscienza
che molti soggetti politici hanno scelto come linea
ufficiale in questa occasione. La posizione del vicepremier
può legittimamente non essere condivisa da quanti,
altrettanto legittimamente, scelgono di abbracciare,
proprio grazie alla libertà di coscienza, posizioni
diverse, come la linea dell’astensione o quella del
“no”, ma di fatto costituisce un argine alle possibili
strumentalizzazioni di quanti vorrebbero trasformare
la consultazione referendaria in uno scontro a carattere
etico-religioso tra Governo, o tra maggioranza, e resto
del mondo, proprio perché la posizione di Fini,
insieme a quella del ministro Prestigiacomo e di tanti
altri, contribuisce a restituire la naturale trasversalità
a questo tema così complesso e delicato.”